Corvara

 
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1269

29 gennaio
Lanfranco de Campinaldo, giudice di Pietro Manente, podestà di Corvara in Lunigiana, proibisce l'accesso nella strada, che va nelle terre di Procaccio da Fierno in Bonassola l. d. Valmostosa, confinante colle terre della chiesa di S. Giorgio de Resegunti(1).
In Corvara nella casa del qm. Leone de Corvara, dove è la curia.
Notari ignoti, Reg. XIX, sala 74, Arch. di St. in Gen.
 

Fonti: Arturo Ferretto Codice diplomatico delle relazioni fra la Liguria la Toscana e la Lunigiana ai tempi di Dante, Parte prima dal 1265 al 1274 (in Atti della Società Ligure di Storia Patria, vol. XXXI, fasc. 1-2, Roma, 1901), pag. 183

Dovrebbe evidentemente trattarsi della Chiesa de Resegunti (detta anche "de Risgonte", oggi detta "Chiesarotta"), i cui resti si trovano sopra a Bonassola, fra Reggimonti e Montaretto. Al proposito si veda: L. CIMASCHI, Lo scavo dei ruderi altomedievali di S. Giorgio «de Resegunti», «Giornale Storico della Lunigiana», N.S., XIII (1962), p. 26
Citata anche in G. BUSCO "Diario di un pelegrino in viaggio verso Roma per il Giubileo del 1425 - Prima parte: San Nicolao, Valle di Bonassola, Levanto, Soviore", Edizioni Giacché, La Spezia, 2005, pag. 19

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