Corvara

 
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1537

Negli "Annali della Repubblica di Genova" di A. Giustiniani del 1537, Corvara viene così descritta:

"La Crovara è luogo antico, qual per li passati tempi ha dato qualche travaglio alla Repubblica, & al presente è sottoposta a quella, & ha qualche privilegii, & comprende la Crovara cebti foghi(1) in circa, & se vi vedeno le ruine di un Castello & un acquedutto longo circa dua miglia, sotto la ditione della Crovara sono le infrascritte ville, che li restano da ponente, Cassana co' foghi settanta, la Via con foghi cinquanta, il Prato con quaranta, la Valle con sessanta, il Castel maggiore con quaranta,le quali tutte sono dal levante al rivo nominato Pogliasca, la Cornice & Mangia, le quali tutte fanno da quarantacinque foghi, & più vicino alla Crovara sono primo il Castel minore con vinticinque foghi, la Fagione con trenta, la villa con cinquanta, Retromora co' cinquanta, le quali tutte sono in una valle nominata Casa, & sotto la Crovara per diritto vi è Pignon villa di sessanta foghi, dalla quale piglia la denominatione una chiesia su la strata Romea nominata. S. Maria del Pignon, qual rimane al ponente del fiume vara."

 

Fonti: A. Giustiniani "Annali della Repubblica di Genova" (1537) - Ristampa anastatica di Forni Editori 1981.
nota 1: "Foghi" significa "famiglie".

 

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